Scienza e religione: una breve guida per cambiare il mondo partendo da se stessi

di • 29 Novembre 2019

... Questa è una storia di coraggio, delle armi della scienza e della fede che sono necessarie per combattere i demoni dentro e fuori di noi ...

Originale su
bahaiteachings.org

Prima parte della serie:

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7 passi verso la speranza lungo il viaggio per cambiare il mondo

Il nuovo libro di Arthur Lyon Dahl, In Pursuit of Hope, A Guide for the Seeker, pubblicato da George Ronald Books, è disponibile a questo link

E così volete cambiare il mondo?

Le generazioni precedenti si sono impegnate molto su questo fronte. Ci sono ipocrisia, ingiustizia e corruzione ovunque. Alcuni dicono che questo fa parte della natura umana e che non si può cambiare. Molti sono senza speranza e si sono arresi. Ma non tutti sono pronti ad abbandonare il mondo e ritirarsi nel proprio guscio. C’è chi vuole cambiare questa situazione. Ma come?

Questa serie di articoli, tratta dal mio nuovo libro In Pursuit of Hope: A Guide for the Seeker, presenta una guida fai-da-te per il ricercatore in difficoltà, per l’attivista in erba o per chiunque cerchi un significato più profondo nella vita. Non ho tutte le risposte, quelle ognuno è tenuto a trovarle da solo, ma cercherò di aiutare a porre le domande giuste e suggerirò strumenti che potrebbero essere utili nel viaggio alla ricerca di quelle risposte.

Il viaggio è difficile. Non ci sono soluzioni rapide o facili ai problemi del mondo o alle sfide della vita. Cambiare il mondo per renderlo un posto migliore richiederà secoli e nessuno oggi vivrà abbastanza per vederne la fine. In ogni caso, non esiste una “fine”, solo un altro punto di partenza per i prossimi cicli che segnano il viaggio in costante progresso dell’umanità

Ma qualcuno deve iniziare quindi perché non prendere l’iniziativa personalmente?

Non si tratta di casi isolati. Migliaia di altre persone la pensano allo stesso modo e stanno per intraprendere viaggi simili. Sicuramente si incontreranno lungo il viaggio e forse alcuni di loro si uniranno per percorrere insieme un tratto di strada – e, per quanto il viaggio possa durare, qualsiasi cosa si realizzi lungo il cammino non andrà persa, perché altri verranno dopo e riprenderanno da quel punto.

Questo è un viaggio di speranza e la vita di ognuno di noi può farne parte.

La vita è un viaggio e, come ogni viaggio, si può fare molto per prepararsi e sfruttarlo al meglio. Ecco di cosa parla questa storia. Offre una breve guida alla vita e a ciò che serve per massimizzare le possibilità che essa soddisfi le aspettative più alte. Si basa sulla conoscenza della scienza e su alcune delle più recenti riflessioni sui sistemi complessi, ma esamina anche le questioni fondamentali riguardanti i principi etici e il perché siamo qui e quale sia lo scopo fondamentale della vita degli esseri umani. Di conseguenza questa guida è basata su di un fondamentale principio bahá’í: l’armonia essenziale tra scienza e religione:

…la religione che non cammina con la mano nella mano della Scienza si trova nelle tenebre della superstizione e dell’ignoranza.
La maggior parte dei conflitti e delle discordie del mondo sono creati da queste opposizioni e contraddizioni costruite dall’uomo. Se la religione fosse in armonia con la scienza e le due camminassero insieme, tutto l’odio e l’avversione che tanto male arrecano alla razza umana cesserebbero d’esistere. (‘Abdu’l-BaháSaggezza, pagg. 156, 157.)

Questa ricerca della verità scientifica e spirituale colloca le sfide individuali nel quadro più ampio di un mondo in via di globalizzazione che sta attraversando molteplici crisi. È una ricerca di percorsi per la sostenibilità e per un futuro migliore, che esplora cosa ognuno possa fare per andare in quella direzione. È, in un certo senso, una guida su come dare maggiore significato alla tua vita.

Il viaggio della vita non è facile. Dal dolore che la madre soffre durante il parto all’inevitabile declino della vecchiaia e alla fine della morte, il viaggio della vita conduce attraverso pericolose valli e su magnifiche montagne, con molte opportunità di fallire o di perdere la strada. Alcune delle sfide sono interne ai singoli individui; altre li attendono lungo la strada. A volte, può sembrare più semplice ritirarsi, cercare una facile via d’uscita o seguire la folla.

Viviamo in un’epoca difficile e spesso frustrante, dove la speranza è una merce rara. Ma gli esseri umani hanno bisogno di speranza per andare avanti. Come per il cibo che ci sostiene lungo il viaggio, abbiamo fame di speranza per alimentare la nostra vita.

Per un giovane che abbia appena iniziato questo viaggio o che per chi è già da qualche parte lungo la strada, gli ostacoli possono sembrare impossibili da superare. Tuttavia, questa ricerca universale di appagamento, sebbene ardua, può anche essere esaltante, può preparare per le prossime sfide lungo la strada e offrire panorami sempre crescenti di nuove potenzialità.

Nel raccontare questa storia l’obiettivo non è quello di tracciare strada chiara e definita per tutti, come per un branco di capre o per una calca di pendolari, ma di fornire alcune indicazioni per aiutare ciascuno a trovare la propria strada verso il proprio destino. In particolare, in un momento in cui le crisi mondiali sembrano moltiplicarsi e le catastrofi sembrano imminenti e il destino inevitabile, è essenziale mettere in prospettiva tutti questi problemi e riconoscere che sono i sintomi di un momento di transizione. Invece di negare la loro realtà, occorre cercare di comprenderne il ruolo e lo scopo nel ripulire una società sofferente dai suoi mali, preparando l’emergere di una nuova civiltà globale:

Le leggi dei governi e delle civiltà di un tempo sono in via di revisione, le idee e le teorie scientifiche si stanno sviluppando e stanno progredendo per rispondere a una nuova serie di fenomeni; le invenzioni e le scoperte, penetrando campi finora sconosciuti, stanno rivelando nuove meraviglie e segreti nascosti dell’universo materiale; le industrie sono capaci di imprese e di produzioni di portata molto più ampia; dappertutto il mondo dell’umanità è alle prese con un’attività evolutiva che indica il superamento delle vecchie condizioni e l’avvento di una nuova era di riforma…

Questo è anche il ciclo della maturità e della riforma della religione. Le imitazioni dogmatiche delle credenze ancestrali stanno scomparendo. Esse sono state il perno attorno al quale la religione si è mossa, ma ora non danno più frutti. Al contrario, in questi giorni sono divenute causa di degradazione e impedimento per l’uomo. Il bigottismo e l’adesione dogmatica alle antiche credenze sono divenuti la sorgente principale e fondamentale dell’animosità fra gli uomini, un ostacolo al progresso umano, una causa di guerra e di conflitto, i distruttori della pace, della tranquillità e del benessere nel mondo… Queste condizioni sono il risultato dell’ostilità e dell’odio fra nazioni e popoli di religioni che imitano e si attengono alle forme, violando lo spirito e la realtà degli insegnamenti divini.

Mentre questo è vero e manifesto, è altrettanto evidente che in questo secolo di maturità e di adempimento il Signore dell’umanità ha inviato al mondo infinite munificenze. L’oceano della misericordia divina si solleva, le piogge primaverili scendono, il Sole della Realtà risplende glorioso. Insegnamenti celestiali adatti all’avanzamento delle condizioni dell’uomo sono stati rivelati in questa età piena di grazia. Questa riforma e questo rinnovamento della realtà fondamentale della religione costituiscono il vero ed efficace spirito della modernità, l’inconfondibile luce del mondo, il manifesto fulgore della Parola di Dio, il rimedio divino per ogni male dell’uomo e il dono della vita eterna per tutta l’umanità.

Bahá’u’lláh, il Sole della Verità, è sorto dall’orizzonte dell’Oriente, inondando tutte le regioni con una luce e una vita che non scompariranno mai. (‘Abdu’l-BaháLa promulgazione della pace universale, pagg. 479, 480.)

Questa è una storia di coraggio, delle armi della scienza e della fede che sono necessarie per combattere i demoni dentro e fuori di noi, delle valli dell’ambiente, della società e dell’economia che vanno attraversate, e delle montagne della pace, della saggezza, della giustizia e dell’amore che vanno scalate e che sono il traguardo di una vita ben vissuta.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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