Dove amore e giustizia si incontrano

di • 1 Novembre 2019

... le forze unificanti della vita ora spingono l’umanità a stabilire giustizia e amore come le risposte ai bisogni più impellenti dell'umanità ...

Originale su
bahaiteachings.org

Seconda parte della serie:

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Il desiderio innato di giustizia

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Giustizia e costruzione di comunità

Gli insegnamenti bahá’í parlano di un legame tra la giustizia e l’amore:

…l’Iddio dell’amore è anche l’Iddio della giustizia e ogni uomo deve inevitabilmente raccogliere ciò che semina. (‘Abdu’l-BaháSaggezza 117)

I bahá’í credono che la vera religione debba portare amore e giustizia

La religione deve essere causa di amore. La religione deve essere causa di giustizia, perché la saggezza delle Manifestazioni di Dio intende stabilire il legame di un amore indissolubile. (‘Abdu’l-BaháLa promulgazione della pace universale 380)

La legge della giustizia e la legge dell’amore rappresentano un’espressione del fine ultimo della Fede bahá’í – e di ogni fede. I bahá’í credono che l’umanità, attraverso l’applicazione della legge dell’amore, in questa epoca della sua tanto attesa maturità, si impegnerà fino a raggiungere ciò che è stato descritto negli scritti bahá’í come la “Suprema Giustizia”. Questa condizione è l’espressione di altissimo livello di principi e di qualità spirituali da parte di comunità, istituzioni e individui, i tre principali protagonisti nei processi di costruzione della società.

In generale le istituzioni esercitano il potere e l’autorità per proteggere la società e i suoi individui. La visione bahá’í di una società umana matura, tuttavia, è quella in cui la forza viene impiegata al servizio della giustizia e gli individui si sviluppano in quella società:

…una sincera adesione all’insegnamento di Bahá’u’lláh che è giunto il momento in cui ogni essere umano sulla terra deve imparare ad accettare di essere responsabile del benessere dell’intera famiglia umana. (Casa Universale di Giustizia, 22 maggio 2001)

Questo fondamentale insegnamento bahá’í si basa sulla consapevolezza che le forze unificanti della vita ora spingono l’umanità a stabilire giustizia e amore come le risposte ai bisogni più impellenti dell’umanità:

« Tutta la terra », asserisce d’altra parte con vigore Bahá’u’lláh, pronosticando il luminoso futuro che attende codesto mondo ora immerso nell’oscurità, « è ora pregna. S’avvicina il giorno in cui produrrà i suoi più nobili frutti, in cui da essa nasceranno gli alberi più alti, i fiori più incantevoli, i più squisiti doni del cielo ».
« S’avvicina il momento in cui ogni cosa creata deporrà il proprio fardello. Sia glorificato Iddio Che ha concesso questa grazia che pervade tutte le cose, visibili e invisibili! ». « Queste grandi Oppressioni », ha scritto inoltre, predicendo l’età aurea dell’umanità, « la preparano all’avvento della Suprema Giustizia ». (Shoghi EffendiIl giorno promesso, pagg. 13, 14)

Mentre cerchiamo di comprendere come si manifesterà la “Suprema Giustizia”, ​​possiamo riflettere sulle implicazioni della rivelazione bahá’í, riassunte qui dal Custode della Fede bahá’í:

Dobbiamo infatti riconoscere che Bahá’u’lláh non Si è limitato a infondere nel genere umano un nuovo Spirito rigeneratore né ha puramente enunciato alcuni principi universali o proposto una particolare filosofia, per quanto potènti, validi e universali essi possano essere. In aggiunta a ciò, Egli, e dopo di Lui parimenti ‘Abdu’l-Bahá, ha formulato chiaramente e specificamente, a differenza delle Dispensazioni del passato, un codice di Leggi, fondato istituzioni ben definite e fornito gli elementi essenziali di un’Economia Divina. Tutto ciò è destinato ad essere modello per la società futura, strumento supremo per l’instaurazione della Più Grande Pace e unico mezzo per l’unificazione del mondo e la proclamazione del regno della rettitudine e della giustizia sulla terra. (Shoghi EffendiL’ordine mondiale di Bahá’u’lláh 21)

Dall’inizio della rivelazione bahá’í, la Fede si è diffusa in tutto il mondo. Ora è la seconda Fede maggiormente diffusa sulla Terra. I bahá’í provengono da ogni tribù, regione, etnia, contesto culturale e sociale, costituendo ciò che un osservatore ha definito “il più vario insieme organizzato di persone sul pianeta.” Gli organi direttivi, dal livello locale a quello globale, vengono eletti democraticamente. I bahá’í cercano l’unità piuttosto che la divisione. I bahá’í lavorano per la pace e l’armonia tra tutta l’umanità. Lo scopo finale dei bahá’í è quello di stabilire una civiltà globale basata sulla giustizia e sull’amore.

Nel prossimo articolo di questa serie esploreremo il modo in cui i bahá’í stanno costruendo istituzioni sulla base di tali elevati principi.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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