Unità, la via per la pace

di • 5 Aprile 2019

... Siamo in verità venuti per unire e fondere tutto ciò che dimora sulla terra. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del lupo 17) ...

Originale su
bahaiteachings.org

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Unità del mondo e pace globale

La lunga lettera intitolata Epistola al Figlio del Lupo, scritta verso la fine della vita terrena di Bahá’u’lláh, occupa un posto unico in tutta la letteratura religiosa.

Il suo messaggio – inizialmente rivolto a un nemico crudele della Fede bahá’í, Shaykh Aqa Najafi, noto come il figlio del lupo – oggi si rivolge al mondo intero. Nella sua lettera, Bahá’u’lláh si è rivolto a tutti e ha riassunto i propri insegnamenti. Se questa opera, da un lato, dà prova di una vasta saggezza individuale, è soprattutto la sua visione collettiva a essere rivoluzionaria.

Leggere l’Epistola al Figlio del Lupo può aiutare a rispondere a due importanti domande: chi è Bahá’u’lláh e qual è l’insegnamento centrale della Fede bahá’í?

In questo libro, Bahá’u’lláh parla di una relazione sorprendente e mediata tra il Creatore e l’umanità. Da una prospettiva bahá’í, Dio emana la luce della conoscenza e l’ispirazione spirituale sui suoi profeti, che a loro volta guidano il mondo umano. Fin dall’inizio gli obiettivi dell’umanità sono chiari:

…mi hai creato per ricordarTi, glorificarTi e assistere la Tua Causa. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo 2)

L’Epistola al Figlio del Lupo ci insegna tutto sulle relazioni. Il riferimento a Dio, al mediatore e all’umanità è immediatamente preceduto da queste parole, che si riferiscono ai profeti e ai mediatori come “Lui”:

Per Suo mezzo la luce dell’unità ha brillato all’orizzonte del mondo e la legge dell’unione è stata rivelata fra tutti i popoli… (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo 1)

Bahá’u’lláh ha previsto l’avvento di un mondo spirituale dove è l’unità a prevalere e ha individuato questi obiettivi durante la sua vita molto prima di chiunque altro. “Per Suo mezzo la luce dell’unità … e la legge dell’unione” definiscono un tempo in cui le nazioni del mondo potranno raggiungere la vera pace e unità:

Siete tutti frutti di un solo albero e foglie di un solo ramo; comportatevi l’uno verso l’altro con profondo amore e armonia; con amicizia e fraternità… Tanto potente è la luce dell’unità che può illuminare il mondo intero. L’Unico vero Dio, Colui Che conosce tutte le cose, attesta, Egli Stesso, la verità di queste parole. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo 10)

Queste parole rappresentano l’ideale centrale della Fede bahá’í: una dichiarazione del felice obiettivo dell’unità organica globale.

L’Epistola al Figlio del Lupo afferma che l’unità è una forza luminosa, così potente da poter illuminare l’intero pianeta. Non solo Bahá’u’lláh ha annunciato l’obiettivo dell’unità internazionale, ma ha anche delineato le linee guida per raggiungerla. Tutti sono chiamati all’azione e Bahá’u’lláh presenta un piano che tutti possiamo seguire per realizzare quell’unità.

Egli anticipa l’unità dei messaggeri e l’unione della stessa razza umana. Ha anche detto che questa realizzazione – l’unità dei messaggeri – deve alla fine portare all’armonia delle religioni:

I Divini Messaggeri sono stati inviati, e i loro Libri rivelati, allo scopo di promuovere la conoscenza di Dio e di accrescere l’unità e la concordia fra gli uomini… Questi principi e leggi, questi potenti sistemi così solidamente insediati sono scaturiti da un’unica Sorgente e sono raggi di una sola Luce: la differenza che si riscontra fra loro deve attribuirsi alle diverse esigenze delle età in cui furono promulgati. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo, pp. 9,10)

In questa lettera Bahá’u’lláh si oppone fortemente alla discordia e al pregiudizio religioso:

Che alle diverse comunità della terra e agli svariati sistemi di credi religiosi non debba essere permesso di alimentare sentimenti di animosità fra gli uomini è, in questo Giorno, l’essenza della Fede di Dio e della Sua Religione. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo 9)

Egli invita l’umanità a raggiungere questo nuovo ineludibile obiettivo. Sorprendentemente, le sue parole dichiarano:

Siamo in verità venuti per unire e fondere tutto ciò che dimora sulla terra. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo 17)

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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