Leader che uniscono e non dividono

di • 18 Gennaio 2019

... Chi controlla o influenza i sistemi sociali, anche dall'interno di specifiche organizzazioni, ha il dovere di progettare quei sistemi in modo da minimizzare gli attriti, ridurre le disparità, moderare le ricchezze, elevare i poveri. ...

Originale su
bahaiteachings.org

Insegno leadership, management e cultura organizzativa e naturalmente leggo le notizie con particolare attenzione ai diversi tipi di leadership che vi si notano.

Considerata l’attuale situazione del mondo, ora più che mai abbiamo bisogno di una leadership che sia morale e inclusiva e su questo tema vorrei solo esprimere un paio di pensieri per la vostra considerazione mentre ci inoltriamo in questo nuovo anno.

La Terra è un piccolo pianeta, abitato da un unico popolo. In un senso molto reale ora siamo tutti cittadini del mondo. Gli insegnamenti bahá’í dicono:

O popoli e tribù contendenti della terra! Volgete il viso verso l’unità e lasciate che lo splendore della sua luce risplenda su di voi. Riunitevi e, per amor di Dio, decidetevi a sradicare tutto ciò che è fonte di dissidio fra voi. Allora lo splendore del grande Luminare del mondo avvolgerà il mondo intero e i suoi abitanti diverranno cittadini di una sola città e siederanno sullo stesso trono. (Bahá’u’lláhSpigolature 225)

Poiché viviamo su di un pianeta così piccolo quando immaginiamo differenze e minacce, quando ci muoviamo in modo da amplificare quelle differenze, il risultato sono maggiori attriti e maggiori costi. Possedere o gestire un macchinario complesso, un’auto o una fabbrica, insegna che gli attriti alla fine portano al fallimento. In un’azienda, maggiore è l’attrito tra la progettazione, la produzione e le vendite, maggiore è la probabilità di fallimento. L’attrito consuma energia e produce calore. Rallenta i processi, richiede più manutenzione e attenzione e porta alla prematura scomparsa della macchina, dell’azienda o del paese che lo produce.

Quando creiamo unità ed eliminiamo gli attriti tra le attività e le persone, riduciamo i costi. Questo principio di base si applica alle aziende, alle società e alle nazioni. Si applica ai social media e all’attrito o all’armonia che essi generano quando si concentrano sul risentimento piuttosto che su soluzioni positive ai problemi.

Quindi il compito primario dei leader di oggi, a tutti i livelli, in ogni azienda e in ogni nazione, consiste nel riconoscere l’unità degli interessi, l’unità delle persone e dei processi e prendere provvedimenti per ridurre le barriere che creano attrito, sia reale che immaginario. I leader devono creare uno scopo comune, non semplicemente rispondere agli umori della gente o, peggio, sfruttarli. Essi devono nobilitare chi li segue e non manipolarli facendo leva sui loro istinti più bassi. Il mondo intero ha disperatamente bisogno di leader che uniscano e non dividano:

La crudeltà e la ferocia sono naturali per gli animali, ma gli uomini dovrebbero mostrare amore e affetto. Dio mandò nel mondo i Suoi Profeti con uno scopo: seminare amore e benevolenza nei cuori degli uomini e per questo ideale essi furono pronti a soffrire e morire. Tutti i Libri sacri furono scritti per guidare l’uomo nelle vie dell’amore e dell’umiltà. Eppure, malgrado tutto ciò, abbiamo fra noi il triste spettacolo della guerra e dello spargimento di sangue. (‘Abdu’l-BaháSaggezza 115)

Spero che nel corso di questo nuovo anno avremo modo di riconoscere i nostri interessi comuni. La storia della civiltà ha ripetutamente dimostrato che quando le persone di diverse classi sociali sono separate da estremi di ricchezza e povertà il sistema diventa instabile e il risultato è la rivoluzione. Maggiore è la disparità tra le classi, più violenta è la rivoluzione.

Non esiste alcuna tradizione religiosa, giudaica o cristiana, islamica o buddista che sia, che celebri il massiccio accumulo di ricchezze personali. Tutte promuovono la carità e la moderazione, elevando i poveri e perdonando coloro che hanno commesso errori. Chi controlla o influenza i sistemi sociali, anche dall’interno di specifiche organizzazioni, ha il dovere di progettare quei sistemi in modo da minimizzare gli attriti, ridurre le disparità, moderare le ricchezze, elevare i poveri. Questa è la lezione insegnata da tutte le religioni e ora è il momento per i leader di mettere in pratica questi principi spirituali.

Queste sono le mie preghiere per questo nuovo anno. Prego per la tua felicità e il successo di tutti.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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