Costruire un mondo libero dalla guerra

Costruire un mondo libero dalla guerra

di • 7 dicembre 2018

... Soluzioni forgiate in esilio e in carcere dal più recente fondatore di una religione mondiale che alla fine porteranno alla creazione della grande pace globale che veggenti, artisti, mistici e poeti hanno previsto per millenni. ...

Originale su
bahaiteachings.org

Sedicesima parte della serie: 

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Vasti, potenti e profondi, gli insegnamenti bahá’í tracciano un progetto dettagliato per costruire un mondo libero dalla guerra.

Bahá’u’lláh, il profeta e fondatore della Fede bahá’í, scrisse:

…Nostro scopo è cancellare dalla faccia della terra ogni disputa, guerra e spargimento di sangue, mercé l’amorevole provvidenza di Dio – sia esaltata la Sua gloria e la Sua incomparabile misericordia. (Bahá’u’lláh, Epistola al figlio del Lupo 24)

Nessuna dispensazione religiosa precedente ha mai delineato un piano per la pace globale così completo, con questo livello di specificità, da questa prospettiva profonda e pratica:

Non v’è anima la cui coscienza non attesti che in questo giorno non v’è nel mondo cosa più importante della pace universale. (‘Abdu’l-Bahá, Antologia 279)

Ci sono noti quasi seimila anni di storia del mondo. Degli eventi antecedenti, non abbiamo testimonianza. Durante questi seimila anni ci sono state continue guerre, conflitti e spargimenti di sangue. Possiamo vedere a colpo d’occhio i risultati, le conseguenze e gli esiti della guerra. La storia della guerra e della lotta è nota, l’effetto è evidente. Non abbiamo già raggiunto un livello sufficiente di esperienza n questo senso? Cerchiamo ora di provare la pace per un po’. Se seguiranno buoni risultati allora atteniamoci ad essa. Diversamente sbarazziamocene e torniamo nuovamente a combattere. Nulla andrà perso a causa dell’esperimento. (‘Abdu’l-Bahá in Star of the West, Volume 2, p. 9, traduzione personale)

I bahá’í credono che questa nuova rivelazione, ricevuta da Bahá’u’lláh, detenga le chiavi per stabilire quella pace globale. I bahá’í credono che queste soluzioni innovative e uniche ci giungano come una grande grazia da parte di Dio. Soluzioni forgiate in esilio e in carcere dal più recente fondatore di una religione mondiale che alla fine porteranno alla creazione della grande pace globale che veggenti, artisti, mistici e poeti hanno previsto per millenni.

Questo piano per una pace globale, spiegano gli insegnamenti bahá’í, è emerso dal messaggio principale portato da Bahá’u’lláh che:

…subì le più penose calamità. Patì infiniti triboli e malanni. Non ebbe un solo attimo di pace, non trasse respiro di sollievo. Andò esule e ramingo per sabbie deserte e ripide montagne; fu rinchiuso in una fortezza e in una cella di prigione. Ma per Lui, la Sua povera stuoia di paglia era eterno trono di gloria, le Sue pesanti catene regale monile. Di giorno, di notte, visse sotto una spada roteante, pronto da un momento all’altro a morire sulla croce. Tutto questo Egli patì per purificare il mondo, e adornarlo con le tenere misericordie del Signore Iddio, per metterlo in pace, perché conflitti e aggressioni fossero volti in fuga, lance e lame affilate barattate con un’amorevole amicizia, livori e guerre trasformati in sicurezza e gentilezza e amore, perché i campi di battaglia dell’odio e della collera divenissero giardini di delizia, e luoghi ove un tempo cozzavano eserciti insanguinati fossero fragranti terreni di gioia, perché la belligeranza fosse giudicata una vergogna e il ricorso alle armi, schivato da ogni popolo quale nauseabonda malattia, perché la pace universale drizzasse i suoi padiglioni sui più eccelsi monti e la guerra fosse cancellata per sempre dalla terra. (‘Abdu’l-Bahá, Antologia 243)

Nel delineare quel piano di pace Bahá’u’lláh ha sfidato i leader politici e religiosi dell’umanità ad attuare questa visione bella, radiosa e piena di speranza:

Perciò Bahá’u’lláh spiegò questa questione della pace universale cinquant’anni or sono, mentre Si trovava confinato nella fortezza di ‘Akká ed era vilipeso e prigioniero. Egli scrisse di questa importante questione della pace universale a tutti i grandi sovrani del mondo e la fondò fra i Suoi amici in oriente. L’orizzonte d’oriente era immerso in fitta tenebra, le nazioni mostravano massimo odio e reciproca inimicizia, le religioni bramavano il sangue l’una delle altre ed era tenebra su tenebra. In tali tempi Bahá’u’lláh rifulse come il sole dall’orizzonte dell’oriente illuminando la Persia con la luce di questi insegnamenti.

Fra i Suoi insegnamenti v’era la dichiarazione della pace universale. Genti di differenti nazioni, religioni e sètte che Lo seguirono si unirono a tal segno che furono istituite notevoli riunioni composte dalle varie nazioni e religioni d’oriente. Chiunque vi entrasse vedeva una sola nazione, un solo insegnamento, un’unica via, un unico ordine, perché gli insegnamenti di Bahá’u’lláh non si limitavano all’instaurazione della pace universale, ma comprendevano altri temi che la completavano e la sostenevano. (‘Abdu’l-Bahá, Antologia 279)

Gli insegnamenti bahá’í culminano e trovano la loro massima espressione in questo centro focale, la promessa di unità e pace nel nostro mondo:

L’oscurità di questa notte buia passerà. Di nuovo il Sole della Realtà sorgerà dall’orizzonte dei cuori. Abbi pazienza, aspetta, ma non stare inattivo; lavora mentre attendi; sorridi mentre sei stanco della monotonia; sii saldo mentre tutto ciò che ti circonda viene scosso; sii felice mentre la brutta faccia della disperazione ti sorride; parla ad alta voce mentre le forze malvagie del mondo inferiore cercano di schiacciare la tua mente; sii valoroso e coraggioso mentre gli uomini che ti circondano sono sopraffatti dalla paura e dalla codardia. Non cedere al potere schiacciante della tirannia e del dispotismo. Servi la causa della democrazia e della libertà. Continua il tuo viaggio fino alla fine. Il giorno luminoso sta arrivando. Il nucleo della nuova razza si sta formando. Il presagio dei nuovi ideali di giustizia internazionale sta comparendo. Gli alberi della speranza diventeranno verdi; il rame del disprezzo e della derisione sarà trasmutato nell’oro dell’onore e della lode; l’arido deserto dell’ignoranza si trasformerà nel lussureggiante giardino della conoscenza, le nubi minacciose saranno dissipate e le stelle della fede e della carità brilleranno di nuovo nel cielo limpido della coscienza umana. (‘Abdu’l-Bahá in Star of the West, Volume 5, p. 141, traduzione personale)

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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2018-12-07T05:29:48+00:007 dicembre 2018|Categorie: Società|Tags: , , |

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