La pace e il potere dello spirito

La pace e il potere dello spirito

di • 3 agosto 2018

... Sembra che non vi sia una mera serie di trattati, nessun cambiamento di alleanze e persino nessuna organizzazione multinazionale esistente che possano portare alla pace permanente che tutti noi vogliamo e di cui abbiamo bisogno. ...

Originale su
bahaiteachings.org

Settima parte della serie:

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Qual è il motivo per il quale le religioni più diffuse nel mondo durano così a lungo? Fondate da un messaggero di Dio, con i suoi insegnamenti prendono piede e resistono per migliaia di anni.

Regni e paesi vengono fondati e poi spariscono, interi periodi storici trascorrono, intere civiltà fioriscono e prosperano per poi decadere e crollare, ma le religioni di Krishna, Buddha, Mosè, Cristo, Maometto e molti altri messaggeri divini persistono. Per secoli e persino millenni, miliardi e miliardi di persone cercano di vivere secondo gli insegnamenti dei profeti che hanno fondato quelle grandi religioni. Come mai?

Gli insegnamenti bahá’í dicono che la longevità e la naturale efficacia di questi sistemi religiosi derivano principalmente dalle verità morali eterne che essi insegnano:

Inculcando la moralità, la religione è la più autentica filosofia e su di essa si fonda l’unica civiltà duratura. (‘Abdu’l-Bahá, Saggezza 29)

Non è quindi forse logico che il mondo abbia bisogno di una nuova serie di insegnamenti spirituali e morali per passare da uno stato di guerra perpetuo a uno di pace duratura?

Da una prospettiva bahá’í, un cambiamento così radicale richiede una nuova coscienza spirituale, rivelatrice e rivoluzionaria:

Una pace permanente nel mondo dell’esistenza può essere stabilita solo attraverso il potere dello spirito. (‘Abdu’l-Bahá, Divine Philosophy 175, traduzione personale)

Certamente la nostra plurimillenaria storia di guerre dimostra che qualsiasi cambiamento nelle alleanze nazionali, o qualsiasi riallineamento ideologico, o qualsiasi alterazione delle affiliazioni geo-politiche non possono di per sé garantire la pace globale a lungo termine. Tutte queste cose si sono verificate, alcune di queste molte volte, e la guerra ci affligge ancora. Sembra che non vi sia una mera serie di trattati, nessun cambiamento di alleanze e persino nessuna organizzazione multinazionale esistente che possano portare a quella pace permanente che tutti noi vogliamo e di cui abbiamo bisogno.

Secondo gli insegnamenti bahá’í ci vorrà un profondo cambiamento nello spirito umano per realizzare una rivoluzione così importante:

Oggi il mondo umano ha bisogno di un grande potere mediante il quale questi gloriosi principi e scopi possano essere realizzati. La causa della pace è una causa grandiosa; è la causa di Dio, e tutte le forze del mondo le si oppongono. I governi, ad esempio, considerano che il militarismo sia un passo verso il progresso umano, che la divisione tra uomini e nazioni sia la causa del patriottismo e dell’onore e che, se una nazione attacca e conquista un’altra, guadagnando ricchezza, territorio e gloria in tal modo, questa guerra e conquista, questo spargimento di sangue e questa crudeltà sono la causa del progresso e della prosperità di quella nazione vittoriosa. Questo è assolutamente un errore. Confronta le nazioni del mondo con i membri di una famiglia. Una famiglia è una nazione in miniatura. Semplicemente allarga il cerchio della famiglia e hai la nazione. Allarga la cerchia delle nazioni e hai tutta l’umanità. Le condizioni che riguardano la famiglia riguardano anche la nazione. Gli avvenimenti in famiglia sono gli avvenimenti nella vita della nazione. Favorirebbe il progresso e l’avanzamento di una famiglia se dovessero sorgere dissensi tra i suoi membri, combattimenti e saccheggi reciproci, gelosie e ferite vendicative, alla ricerca di un vantaggio egoistico? No, questa sarebbe la causa dell’annullamento del progresso e dell’avanzamento. Così è nella grande famiglia delle nazioni, perché le nazioni non sono che un aggregato di famiglie. Pertanto, in quanto conflitto e dissenso distruggono una famiglia e ne impediscono il progresso, così le nazioni vengono distrutte e il progresso ostacolato.

Tutti i libri celesti, i profeti divini, i saggi e i filosofi concordano sul fatto che la guerra è distruttiva per lo sviluppo umano e la pace costruttiva. Sono d’accordo che la guerra e il conflitto colpiscono le fondamenta dell’umanità. Quindi è necessario un potere per prevenire la guerra e proclamare e stabilire l’unicità dell’umanità…

Per porre rimedio alle attuali condizioni umane è necessario un medico esperto. Come medico gli è richiesto di avere una conoscenza completa della patologia, della diagnosi, della terapia e del trattamento, quindi questo medico del mondo deve essere saggio, abile e capace prima che la salute sia ristabilita. La sua semplice conoscenza non è salute; il rimedio deve essere applicato e portato a termine.

Il raggiungimento di qualsiasi oggetto è condizionato dalla conoscenza, dalla volontà e dall’azione. A meno che queste tre condizioni non siano realizzate, non c’è esecuzione o risultato. Nella costruzione di una casa è necessario prima conoscere il terreno e progettare la casa adatta ad esso; in secondo luogo, ottenere i mezzi o i fondi necessari per la costruzione; terzo, costruirla veramente. Quindi è necessario un potere per procedere ed eseguire ciò che è noto e riconosciuto che sia il rimedio per le condizioni umane; vale a dire, l’unificazione dell’umanità. Inoltre, è evidente che ciò non può essere realizzato attraverso processi e mezzi materiali. Il compimento di questa unificazione non può avvenire attraverso il potere razziale, poiché le razze sono diverse e differenti nelle tendenze. Non può avvenire attraverso il potere patriottico, perché le nazionalità sono diverse. Né può essere effettuato attraverso il potere politico poiché le politiche dei governi e delle nazioni sono varie. Vale a dire, qualsiasi sforzo verso l’unificazione attraverso questi mezzi materiali andrebbe a beneficio di uno e danneggerebbe un altro a causa della differenza degli interessi individuali. Alcuni potrebbero credere che questo grande rimedio possa essere trovato nell’insistenza dogmatica su imitazioni e interpretazioni. Anche questo sarebbe senza fondamento e risultato. Perciò è evidente che nessun mezzo se non un mezzo ideale, un potere spirituale, conferimenti divini e gli aliti dello Spirito Santo guariranno questo mondo dalla malattia della guerra, del dissenso e della discordia. Nient’altro è possibile; nulla può essere concepito. Ma attraverso i mezzi spirituali e il potere divino è possibile e praticabile. (‘Abdu’l-Bahá, Foundations of World Unity, pp. 100-101, traduzione personale)

I bahá’í credono che l’alba di una pace mondiale duratura abbia iniziato a illuminare l’orizzonte del mondo – e che una nuova alba spirituale, che ci illumina tutti con la promessa di una nuova era nell’esistenza umana, sia sorta a causa dell’avvento di Bahá’u’lláh e dei suoi principi di pace.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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2018-08-03T01:21:58+00:003 agosto 2018|Categorie: Società|Tags: , , , |

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