Costruire una nuova comunità globale

Costruire una nuova comunità globale

di • 20 luglio 2018

... Questo sviluppo innovativo, unico nella storia umana, unisce milioni di bahá’í provenienti da ogni classe, cultura, paese, razza o religione, in un programma di costruzione della pace organico e planetario. ...

Originale su
bahaiteachings.org

Sesta parte della serie:

Articolo precedente:
Definire una buona società

L’articolo successivo
di questa serie uscirà
il 3 agosto 2018

Immagine di copertina:
Tempio bahá’í di New Delhi
Foto di Vinayaraj
(CC BY-SA 3.0)

Costruire una comunità richiede sempre e comunque un ambiente stabile e pacifico come necessario punto di partenza.

Senza la pace, nel mezzo dell’ostilità e della violenza, nessuna comunità, locale o globale, potrà mai crescere e prosperare. Ecco perché i bahá’í di tutto il mondo si dedicano alla promessa di Bahá’u’lláh di una nuova comunità estesa a tutto mondo e impegnata per la giustizia, l’unità e la fine dei conflitti.

La fede bahá’í, nel corso della sua breve storia, ha sviluppato una comunità diffusa in tutto il mondo i cui membri, provenienti da ogni cultura, razza e classe, lavorano attivamente per la cessazione di tutte le guerre. Gli insegnamenti bahá’í hanno già creato un movimento pacifista globale senza precedenti:

Oggi non c’è maggior gloria per l’uomo del servizio alla causa della Più Grande Pace. La pace è luce, la guerra buio. La pace è vita, la guerra morte. La pace è guida, la guerra errore. La pace è il fondamento di Dio, la guerra un’istituzione satanica. La pace è l’illuminazione del mondo umano, la guerra la distruzione delle fondamenta dell’umanità. Quando consideriamo i risultati nel mondo dell’esistenza, troviamo che la pace e l’amicizia sono fattori di costruzione e di miglioramento, mentre la guerra e il conflitto sono causa di distruzione e disintegrazione. Tutte le cose create sono espressione dell’affinità e della coesione delle sostanze elementari e l’inesistenza è l’assenza dell’attrazione e dell’accordo fra di esse. Vari elementi si uniscono armoniosamente in una composizione, ma quando entrano in contrasto fra loro, respingendosi reciprocamente, ne risultano decomposizione e inesistenza. Ogni cosa condivide questa natura ed è soggetta a questo principio, perché a tutti i livelli e in tutti i regni la base creativa è un’espressione o una manifestazione dell’amore. (‘Abdu’l-Bahá, La promulgazione della pace universale 135)

Questo sviluppo innovativo, unico nella storia umana, unisce milioni di bahá’í provenienti da ogni classe, cultura, paese, razza o religione, in un programma di costruzione della pace organico e planetario.

Identificandosi come cittadini del mondo i bahá’í in ogni nazione sulla terra sostengono e lavorano coscienziosamente per la pace internazionale. Risoluti nel loro comportamento pacifico e non violento, i bahá’í hanno creato il movimento per la pace più ricco di diversità, diffuso e sostenibile. Questa non è una loro decisione arbitraria. L’attenzione che essi pongono alla Più Grande Pace deriva dagli insegnamenti stessi di Bahá’u’lláh, il fondatore della Fede bahá’í.

Bahá’u’lláh, agli albori di questa fede, ha dichiarato che la pace è un principio fondamentale, enunciando un sofisticato sistema spirituale di insegnamenti diretti alla costruzione della pace e dello spirito di comunità definiti nel loro complesso come Nuovo ordine mondiale. Tale ordine mondiale, ha scritto Bahá’u’lláh, prima avrebbe sconvolto lo status quo e poi avrebbe cominciato ad esercitare una potente influenza su tutto il pianeta per portare infine alla costituzione di un governo mondiale unitario in grado di assicurare la pace e la tranquillità dell’umanità.

Nei suoi scritti Bahá’u’lláh ha fatto della ricerca della pace universale la priorità principale per tutta l’umanità:

Incombe a tutti i popoli del mondo di conciliare i dissensi e dimorare in perfetta unione e in pace all’ombra dell’Albero delle Sue cure e della Sua amorosa premura. Essi hanno l’obbligo di attenersi a qualunque cosa in questo Giorno conduca all’esaltazione del loro stadio e ne promuova i migliori interessi… Presto il presente ordine sarà chiuso e uno nuovo sarà dispiegato in sua vece. Invero il tuo Signore dice la verità ed è il Conoscitore dell’invisibile.(Bahá’u’lláh, Spigolature 5)

Di conseguenza gli scritti bahá’í delineano una visione integrale per un mondo unito e pacifico, completa di un piano dettagliato per realizzarla. Non si tratta di una semplice speranza o di una vuota aspettativa. La visione bahá’í della pace universale prevede di stabilire il Nuovo ordine mondiale di Bahá’u’lláh con spirito pratico. I bahá’í credono che questa visione innovativa contribuirà ad inaugurare un ciclo senza precedenti di armonia per l’umanità:

La chiamata del Regno è squillata e l’annuncio che il mondo ha ora bisogno della pace universale ne ha illuminato la coscienza.
… attraverso lo zelo e l’ardore dei puri di cuore, l’oscurità dell’odio e della divergenza sarà completamente abolita e la luce dell’amore e dell’unità brillerà; questo mondo diventerà un nuovo mondo; le cose materiali diventeranno lo specchio del divino; i cuori umani si incontrano e si abbracciano; Il mondo intero diventa la patria di ogni uomo e le diverse razze vengono considerate come una sola razza. (‘Abdu’l-Bahá, ‘Abdu’l-Baha in London 37, traduzione personale)

I bahá’í ritengono che in questa nuova era l’unità del mondo sia finalmente diventata non solo possibile ma inevitabile:

Nei cicli passati, per quanta armonia si fosse creata, non si poteva conseguire l’unità del genere umano, perché mancavano i mezzi. I continenti rimanevano lontani e divisi, e anzi persino fra i popoli dello stesso continente i rapporti e lo scambio di pensieri furono quasi impossibili: di conseguenza non si poterono conseguire fra i popoli e le tribù della terra rapporti, comprensione reciproca e unità. Ma in questo giorno i mezzi per comunicare si sono moltiplicati e i cinque continenti della terra sono virtualmente divenuti uno. Ed è facile per tutti, oggi, recarsi nei vari paesi, associarsi e scambiare opinioni con diversi popoli, e conoscere a fondo, attraverso la stampa, le convinzioni religiose e i pensieri di tutti. In tal guisa tutti i membri della famiglia umana, siano essi popoli o governi, città o villaggi, son divenuti sempre più interdipendenti. Nessuno infatti può più rimanere autosufficiente, dal momento che legami politici uniscono tutti i popoli e le nazioni e ogni giorno si rafforzano i vincoli del commercio e dell’industria, dell’agricoltura e dell’educazione. Ecco che oggigiorno può realizzarsi l’unità di tutta l’umanità. (‘Abdu’l-Bahá, Antologia 38)

Nei prossimi articoli esaminerò in dettaglio gli elementi costitutivi del programma bahá’í per la pace mondiale, esplorerò la loro praticità e le loro promesse e descriverò il giorno in cui l’umanità potrà finalmente posare le armi e condividere la gioia lungamente attesa di un pianeta pacifico.

Se questo articolo vi è piaciuto potete ricevere tempestivamente informazioni sui prossimi con i seguenti link: la nostra Newsletter, like sulla nostra pa­gi­na Facebook, follow su Twitter.

Se ritenete che queste considerazioni possano essere un contributo utile alla riflessione di altre persone condividete l’articolo sui social network usando i pulsanti che trovate qui in fondo.

Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

Print Friendly, PDF & Email
2018-07-20T10:16:54+00:0020 luglio 2018|Categorie: Società|Tags: , , , |

Ricevi aggiornamenti per email

Scrivici

Archivi