Costruire una visione di speranza per il futuro

Costruire una visione di speranza per il futuro

di • 1 giugno 2018

... Statisticamente una vasta quantità di dati fornisce una prova convincente dell'esistenza di un processo costruttivo e integrativo nella vita umana contemporanea. La comprensione di queste tendenze empiriche può darci una visione di speranza. ...

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bahaiteachings.org

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Vi piacerebbe avere una visione piena di fiducia nel futuro? Gli insegnamenti bahá’í offrono all’umanità questo tipo di visione.

Anche nel contesto di un’analisi critica delle complesse sfide sociali, politiche ed economiche che affliggono la società globale contemporanea, due concetti chiave e chiarificatori possono fornire una visione fiduciosa per il futuro dell’umanità:

Il riconoscimento di un grande cambiamento nella coscienza globale, messo in moto dalle epocali scoperte, scientifiche e spirituali, iniziate a metà del XIX secolo. L’avvio di due processi storici tra loro paralleli: uno di distruzione e l’altro di costruzione.

La presenza di un processo di disintegrazione operante nel mondo contemporaneo non ha bisogno di essere provata. Lo si nota nella dilagante minaccia del terrorismo, nelle guerre regionali in corso, nell’attuale crisi dei rifugiati, nei sanguinosi scontri tra persone di varie razze, religioni e ideologie e nella persistenza della povertà, del razzismo e del sessismo, solo per citarne alcuni.

Piuttosto che concentrarci sul processo distruttivo, guardiamo invece al processo costruttivo, in modo da poter perseguire la nostra nuova visione di pace con l’aspettativa concreta che raggiungere una pace duratura non sia solo possibile ma anche inevitabile. La prima decisione che l’umanità di oggi si trova a dover prendere è se la pace vada raggiunta attraverso un processo costruttivo di consultazione e collaborazione o realizzata solo dopo una violenta destabilizzazione del pianeta causata dal persistere di mentalità e istituzioni ormai obsolete.

Il processo costruttivo procede grazie ai meccanismi e agli effetti delle energie positive basate sul riconoscimento dei diritti universali dell’uomo e sulla dignità di tutti gli esseri umani e che muovono le nazioni del mondo verso la collaborazione reciproca. La destinazione finale di questo processo è un mondo in cui i pregiudizi razziali, religiosi e nazionali sono assenti e vige una pace duratura. Gli insegnamenti bahá’í si riferiscono a questa futura società col termine civiltà divina:

La Gerusalemme celeste non è altro che la civiltà divina e ora è pronta. Deve essere e sarà organizzata e l’unità del genere umano sarà un fatto visibile. Allora gli esseri umani si uniranno come una sola cosa. Le varie religioni si uniranno e le diverse razze saranno considerate come una sola. L’Oriente e l’Occidente si congiungeranno e la bandiera della pace internazionale sarà issata. Il mondo troverà finalmente la pace e le parità e i diritti degli uomini saranno rispettati. Le capacità del genere umano saranno messe alla prova e si giungerà al punto in cui la parità sarà una realtà. (‘Abdu’l-Bahá, La promessa della pace mondiale 112)

Questa visione di un mondo pacifico ed equo è semplicemente un’utopia, risultato di speranze e sogni, o piuttosto un obiettivo realizzabile? Se si tratta davvero di un obiettivo raggiungibile, quali sono le prove empiriche e scientifiche e gli argomenti logici che possono fornire basi solide per una visione di speranza?

Analizzando i dati storici è impressionante quanto siano abbondanti le evidenze empiriche di un progresso in accelerazione verso un mondo migliore. Un ampio numero di grafici quantitativi descrive invariabilmente la stessa tendenza storica positiva. Una delle più abbondanti fonti di questo tipo di dati può essere trovata nel lavoro di Max Roser sul sito www.ourworldindata.com.

A volte le turbolenze causate dal procedere del processo distruttivo possono indurci a credere che il progresso si sia arrestato o che le condizioni siano peggiorate sotto un qualche aspetto. Questi eventi, che generano rabbia e disperazione, rendono ancora più importante comprendere la consistenza del processo costruttivo e il fatto che esso stia effettivamente procedendo senza impedimenti lungo il proprio corso: infatti la crescente turbolenza nel mondo contemporaneo può essere in gran parte considerata come il risultato della minaccia rappresentata dal processo costruttivo verso quello distruttivo, e non il contrario.

Uno degli aspetti che saltano subito all’occhio quando osserviamo le tendenze storiche nel corso degli ultimi 200 anni è che i movimenti rivoluzionari hanno iniziato a toccare ogni aspetto della vita umana sin dalla prima metà del XIX secolo, tra questi l’evidente aumento esponenziale del numero di scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche. Ma, cosa ancora più importante, durante lo stesso periodo sono iniziate molte altre nuove tendenze verso un progresso della civiltà, tutte storicamente senza precedenti.

Probabilmente la più importante di queste tendenze è stata l’emergente consapevolezza della parità di diritti per tutti gli esseri umani. Un movimento consistente in materia di riconoscimento dei diritti umani è iniziato nel XIX secolo con il forte aumento del numero di leggi emanate contro la schiavitù, l’abolizione della quale è costata grande sacrificio da parte di tanti esseri umani coraggiosi tra coloro che hanno combattuto per sradicare questa pratica negli Stati Uniti. Questa chiara tendenza nella crescita della legittimità degli ideali umanitari, non solo negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo, ha portato all’adozione della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo del 1948, che costituisce oggi uno dei fondamenti del diritto internazionale.

In aggiunta al riconoscimento dei diritti universali dell’uomo un altro esempio dei progressi positivi nell’ambito del processo costruttivo lo si osserva nell’Indice di Sviluppo Umano che consiste nell’aspettativa di vita, nell’istruzione e nella crescita del PIL. Nel corso di tutto il secolo passato c’è stata una costante tendenza positiva verso istruzione, salute, aspettativa di vita e crescita economica in tutto il mondo.

Statisticamente una vasta quantità di dati fornisce una prova convincente dell’esistenza di un processo costruttivo e integrativo nella vita umana contemporanea. La comprensione di queste tendenze empiriche può darci una visione di speranza.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi.
(Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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2018-06-02T01:41:33+00:001 giugno 2018|Categorie: Società|Tags: , , , , |

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