C’è ancora speranza?

C’è ancora speranza?

di • 9 maggio 2018

... Nonostante l'opacità e la nebbia accecanti create dal rapido deteriorarsi di comportamenti, sistemi e istituzioni ormai superati, esiste davvero un processo costante di crescita resiliente che muove l'umanità nella giusta direzione ...

Nel mondo di oggi, possiamo vedere due processi avanzare parallelamente: vecchie mentalità e istituzioni che si disintegrano e nuove che, al contrario, crescono e si integrano.

Il futuro del processo di integrazione è luminoso. Tuttavia c’è ancora molto da fare per facilitarne e accelerarne il progresso. Dobbiamo anche lavorare per attenuare gli effetti disastrosi di comportamenti e istituzioni obsolete che stanno vivendo gli ultimi spasmi prima dell’estinzione nell’ambito di un regno di distruzione:

Questo sarà, in effetti, il degno punto culminante di quel processo d’integrazione che, incominciando con la famiglia, la più piccola unità nella scala dell’organizzazione umana, dopo aver dato vita successivamente alla tribù, alla città-stato e alla nazione, continuerà a svolgersi fino a culminare nell’unificazione del mondo intero, obiettivo finale e gloria coronatrice dell’evoluzione umana su questo pianeta. A questo stadio l’umanità sta, volente o nolente, inevitabilmente avvicinandosi. A questo stadio la dolorosa ordalia che l’umanità sta attraversando sta misteriosamente spianando la strada. (Shoghi Effendi, Il giorno promesso 123)

Dopo aver preso atto che un processo di integrazione sta operando nel nostro mondo dobbiamo anche sviluppare una coscienza personale che ci consenta di allinearci alle energie che esso genera. È principalmente attraverso tale allineamento personale allo spirito integrante della nostra epoca che possiamo diventare catalizzatori del suo progresso e mitigare la sofferenza che il processo distruttivo continua a infliggere a milioni di persone in tutto il mondo.

In considerazione della disperazione che i tanti problemi che affliggono il nostro mondo hanno generato nei cuori e nelle menti degli esseri umani e dato il crescente disincanto verso le istituzioni politiche esistenti, le quali sembrano incapaci di risolvere persino i loro conflitti interni, è necessario in primo luogo esaminare le ragioni che consentono di mantenere viva la speranza.

Ma se c’è ancora una speranza, quali sono le prove empiriche e gli argomenti logici che possono supportare questa convinzione? La fiducia nella possibilità di raggiungere la pace è sicuramente l’ingrediente più importante per intraprendere un viaggio di esplorazione e partecipazione sotto una nuova prospettiva:

La Fede bahá’í considera l’attuale confusione in atto nel mondo e le disastrose condizioni delle faccende umane come una fase naturale di un processo organico irresistibilmente diretto alla finale unificazione dell’umanità in un unico ordine sociale i cui confini saranno quelli stessi del pianeta. La razza umana, che come unità distinta e organica è trascorsa attraverso stadi di evoluzione analoghi a quelli dell’infanzia e della fanciullezza nella vita degli individui, si trova ora nel periodo culminante della sua turbolenta adolescenza e s’avvicina a quel periodo, così a lungo atteso, che coincide con la maggiore età.

Riconoscere francamente che i pregiudizi, le guerre e lo sfruttamento sono stati l’espressione di stadi immaturi in un ampio processo storico e che oggi la razza umana sta sperimentando l’inevitabile tumulto legato al suo pervenire collettivo alla maggior età, non offre ragioni per disperarsi, anzi è motivo indispensabile per intraprendere la mirabile impresa di edificare un mondo pacifico. (Casa Universale di Giustizia, La promessa della pace mondiale 2)

Per questa ragione – cioè le speranze dell’umanità di poter vivere in un mondo pacifico – questa serie di articoli si concentrerà sulle prove concrete dei processi di integrazione che hanno avuto luogo nel mondo nel corso degli ultimi due secoli. Nonostante l’opacità e la nebbia accecanti create dal rapido deteriorarsi di comportamenti, sistemi e istituzioni ormai superati, esiste davvero un processo costante di crescita resiliente che muove l’umanità nella giusta direzione.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi. (Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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2018-06-01T00:51:54+00:009 maggio 2018|Categorie: Società|Tags: , , , , , |

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