Siete tutti foglie di un unico albero e gocce di uno stesso oceano. - Bahá’u’lláh

Un invito a tutti per il bicentenario della nascita di Bahá’u’lláh

Vi invito quindi a verificare cosa stia accadendo nella vostra area e a partecipare, assieme ai bahá’í, alle celebrazioni per questo bicentenario. Non mancate di verificare le attività della comunità bahá’í a voi più vicina.

di Jaellayna Palmer
Originale in inglese su bahaiteachings.org

Siete tutti invitati a celebrare assieme a noi il bicentenario della nascita di Bahá'u'lláh

Io e mio marito John siamo appena rientrati da un viaggio di tre mesi attraverso il Nord America, da casa nostra, nel Southern Ontario, fino a Vancouver Island e ritorno.

Abbiamo avuto la fortuna di poter viaggiare senza fretta e abbiamo vagato attraverso gli Stati Uniti e il Canada, facendo campeggio nei parchi statali o in quelli provinciali per due, tre o anche più notti durante il nostro percorso verso ovest e ritorno. Abbiamo viaggiato immersi nella maestosa bellezza naturale del Nord America e sperimentato la cortesia della gente, la gentilezza degli sconosciuti, il cameratismo tra compagni di viaggio e la gioia di condividere arte e cultura in una gran varietà di contesti diversi.

Lungo il percorso abbiamo anche visitato molte comunità bahá’í, grandi e piccole. Alcune di queste visite erano state pianificate in anticipo, ci siamo fermati per incontrare amici conosciuti durante il nostro periodo di volontariato presso il Centro Mondiale Bahá’í (a Haifa, in Israele) ma anche altri conosciuti durante gli anni che abbiamo vissuto in Canada. Altre visite non erano previste, abbiamo semplicemente ricevuto tanti inviti da parte di amici dei nostri amici.

A volte ci siamo uniti alle comunità bahá’í in occasione di attività organizzate. Ad esempio abbiamo partecipato ad una riunione organizzata per celebrare una festività bahá’í in una piccola città raggiungibile solo in traghetto. In un’altra città, abbiamo partecipato ad una festa a sorpresa per il novantacinquesimo compleanno di un caro amico. Abbiamo partecipato a riunioni devozionali e a riunioni di approfondimento in numerose comunità bahá’í. In altri casi le nostre visite avevano un carattere più ricreativo – cene, nuotate, escursioni, canottaggio e tante altre attività.

Tutte queste attività, anche se molto variegate, nella sostanza avevano molto in comune. Erano tutte caratterizzate da accoglienza genuina e ospitalità amorevole. Inoltre, abbiamo notato che tutti coloro che abbiamo incontrato erano coinvolti in progetti di servizio alla comunità e si dedicavano con energia ed entusiasmo alla preparazione di un evento molto speciale che avrà luogo quest’anno in ottobre.

Di che evento si tratta? Della celebrazione del bicentenario della nascita di Bahá’u’lláh. Potete immaginare i primi cristiani prepararsi al bicentenario della nascita di Cristo? Bene questo è il tipo di eccitazione che oggi si respira nelle comunità bahá’í di tutto il mondo. Di fatto con ottobre prende il via un periodo di due anni di attività intense che culmineranno con il bicentenario della nascita del Báb, precursore e araldo di Bahá’u’lláh, nell’ottobre del 2019.

Così ho riflettuto sull’entusiasmo che anima quei progetti di servizio che esprimono spiritualità attraverso le arti e i preparativi in spirito di unità con gli amici di tutto il mondo. Quando considero tutte queste attività continua a tornarmi in mente questo brano dagli scritti di Bahá’u’lláh:

Lo scopo fondamentale che anima la Fede di Dio e la Sua Religione è quello di salvaguardare gli interessi della razza umana, svilupparne l’unità e accrescere lo spirito d’amore e di fraternità fra gli uomini. (Bahá’u’lláh, Spigolature 223)

Bahá’u’lláh è venuto dunque per unire l’umanità. Il nostro lavoro in spirito di unità, la nostra visione collettiva, il nostro impegno per il miglioramento della società – questi principi si manifestano attraverso il nostro desiderio di condividere gli insegnamenti della nostra religione, la sua storia e gli ideali.

Parlando con i bahá’í durante il nostro viaggio e continuando a corrispondere con i nostri amici di tutto il mondo, ci accorgiamo che, anche se tutti stiamo celebrando lo stesso anniversario, i modi per farlo variano in base alla cultura, alle preferenze e alle risorse.

Solo per fare alcuni esempi: in una città con solo una manciata di bahá’í, ognuno si è impegnato a compiere 200 atti di servizio in onore di questo bicentenario. Diverse comunità hanno invitato i giovani a scrivere saggi sulla pace. L’espressione attraverso le arti è particolarmente fiorente, con mostre, artigianato, musica, film e tanto altro, tutto prodotto apposta per l’occasione. Un gruppo in California sta organizzando una giornata dedicata all’arte di strada. Un amico in Australia ha creato una raccolta sul web di nuova musica corale.

In questi esempi, i bahá’í hanno avviato i progetti in proprio. Altre volte, tuttavia, si uniscono con altri individui o gruppi. Forse l’esito più comune in questo caso sono momenti di preghiera e meditazione interreligiosa. Che meraviglioso compimento delle parole di Bahá’u’lláh:

Associatevi con i seguaci di tutte le religioni in ispirito di amicizia e di cameratismo (Bahá’u’lláh, Spigolature 97)

I modi in cui i bahá’í si stanno preparando per celebrare questa lieta ricorrenza sono innumerevoli. Vi invito quindi a verificare cosa stia accadendo nella vostra area e a partecipare, assieme ai bahá’í, alle celebrazioni per questo bicentenario. Non mancate di verificare le attività della comunità bahá’í a voi più vicina consultando la pagina web: www.bahaullah.it/pages/dove-celebra. Per saperne di più su questo anniversario speciale e sul suo significato potete anche consultare www.bahaullah.it un sito web dedicato alla vita e agli insegnamenti di Bahá’u’lláh.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi. (Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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2017-10-20T06:36:01+00:00 venerdì 20 ottobre 2017|Categories: Cultura|Tags: , |0 Commenti

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