Siete tutti foglie di un unico albero e gocce di uno stesso oceano. - Bahá’u’lláh

L’espressione esteriore della realtà divina

È facile essere fuorviati dai dogmi e dalle tradizioni create dagli esseri umani che pensavano di sapere esattamente come Dio voleva che noi seguissimo i suoi insegnamenti. Questo è sempre stato un ostacolo ogni qualvolta un nuovo profeta è arrivato per ricordarci quanto avevamo già imparato e per approfondire la nostra comprensione delle verità spirituali eterne e, nel contempo, per cambiare le leggi sociali.

di Jaine Toth
Originale in inglese su bahaiteachings.org

L'espressione esteriore della realtà divina

Che cosa è la religione?

Questa domanda, posta da un lettore riguardo ad un articolo di David Langness dal titolo How to Decide if a Religion is True, recentemente apparso su BahaiTeachings.org, mi ha spinto a cercare una risposta.

Cercando sui dizionari spesso si trovano definizioni che descrivono aspetti prevalentemente materiali e dunque viene spontaneo chiedersi che relazione abbia tutto questo con la spiritualità. Ecco una definizione differente, tratta dagli insegnamenti bahá’í:

La religione è l’espressione esteriore della realtà divina. (‘Abdu’l-Bahá, Foundations of World Unity, p. 83, traduzione personale)

Gli aspetti esteriori, materiali, della religione riguardano la sua organizzazione. La religione, nel suo complesso, combinando spirito e materia, è un piano, ricevuto dal Supremo Architetto, per aiutarci a realizzare il nostro fine spirituale.

Possiamo vedere la religione anche come una strada che percorriamo per compiere quello stesso fine spirituale. Secondo ‘Abdu’l-Bahá la religione è:

…la strada per il Regno Divino. Essa comporta l’acquisizione di qualità lodevoli, illuminazioni paradisiache e azioni giuste nel mondo dell’umanità. Questo sentiero conduce al progresso e all’elevazione del mondo. È sorgente di ispirazione, formazione e perfezionamento etico; è il magnete che attrae l’amore di Dio grazie alla conoscenza di Dio che essa conferisce. Questa è la strada delle Sante Manifestazioni di Dio in quanto Esse sono in realtà la base della religione divina dell’unicità. Non c’è cambiamento o trasformazione in questo sentiero. È causa del miglioramento dell’uomo, dell’acquisizione di virtù paradisiache e dell’illuminazione del genere umano. (‘Abdu’l-Bahá, Foundations of World Unity, p. 71, traduzione personale)

Gli individui abbracciano la religione, gli insegnamenti e le leggi di Dio, per seguire il sentiero divino. Essa li guida lungo la loro via e, fino a quando essi non si discostano da questa via e non consentono agli istinti della loro natura inferiore di fuorviarli, essi sono protetti:

In verità, la religione è luce radiosa e invincibile maniero per la protezione e il benessere dei popoli del mondo, perché il timor di Dio costringe l’uomo ad aggrapparsi a ciò che è bene e a schivare il male. Ove la lampada della religione si spegnesse, nascerebbero caos e confusione e le luci dell’equità e della giustizia, della tranquillità e della pace cesserebbero di brillare. Ne può far fede ognun che veramente intenda. (Bahá’u’lláh, Tavole 114)

Riconoscere l’essenza della religione nel suo puro senso significa comprendere gli insegnamenti essenziali portati dai profeti che spiegano la volontà del Creatore per noi. La nostra comprensione di quei puri insegnamenti, purtroppo, spesso cambia e si corrompe nel tempo, per il fatto che le persone li alterano, li travisano e cercano di adattarli ai loro scopi:

Ma per religione si intende quello che è accertato dall’investigazione e non quello che è basato sulla pura imitazione, il fondamento della Religione Divina e non le imitazioni umane. (‘Abdu’l-Bahá, Foundations of World Unity, p. 30, traduzione personale)

È facile essere fuorviati dai dogmi e dalle tradizioni create dagli esseri umani che pensavano di sapere esattamente come Dio voleva che noi seguissimo i suoi insegnamenti. Questo è sempre stato un ostacolo ogni qualvolta un nuovo profeta è arrivato per ricordarci quanto avevamo già imparato e per approfondire la nostra comprensione delle verità spirituali eterne e, nel contempo, per cambiare le leggi sociali. Quando questo differiva da ciò che i nostri genitori e il clero ci avevano insegnato o differiva da quello che la scienza e la ragione avevano sostenuto, molti negavano la realtà del nuovo messaggero di Dio:

…gli insegnamenti di Bahá’u’lláh annunciano che la religione deve essere in conformità con la scienza e la ragione, altrimenti è superstizione, perché la scienza e la ragione sono realtà e la religione è la Realtà divina alla quale la vera scienza e la ragione devono conformarsi. Dio ha conferito all’uomo il dono della mente, perché egli soppesi ogni fatto o verità che gli sia presentata e giudichi se è ragionevole. Ciò che si conforma alla ragione può essere accettato, mentre ciò che la ragione e la scienza non possono sanzionare può essere scartato, in quanto è immaginazione e superstizione, è irreale e non è realtà. Dato che le cieche imitazioni o interpretazioni dogmatiche abituali fra gli uomini non coincidono con i postulati della ragione e dato che la mente e l’indagine scientifica non possono accettarle, oggi molte anime nel mondo umano respingono e negano la religione. Vale a dire, le imitazioni, soppesate sulla bilancia della ragione, non sono conformi ai suoi criteri e ai suoi requisiti. Perciò, queste anime negano la religione e diventano irreligiose, mentre se la realtà delle religioni divine divenisse evidente per loro e le fondamenta degli insegnamenti celesti si rivelassero, coincidendo con i fatti e con verità palesi, riconciliandosi con il sapere scientifico e con una prova ragionevole, tutti potrebbero riconoscerla e l’irreligiosità cesserebbe di esistere. In questo modo tutta l’umanità potrà essere portata alle fondamenta della religione, perché la realtà è vera ragione e scienza, mentre tutto ciò che non vi si conforma è mera superstizione. (‘Abdu’l-Bahá, The Promulgation of Universal Peace, pp. 373-374, traduzione personale)

Dunque la religione è un sistema che ci aiuta a sviluppare i nostri muscoli spirituali, le nostre qualità interiori e le caratteristiche che creano un’anima veramente gentile, pacifica e ispirata. Quando consentiamo all’ispirazione e all’influenza della pura religione di entrare nei nostri cuori e nelle nostre menti allora possiamo sviluppare le forze spirituali per rafforzare il nostro carattere, crescere famiglie forti e creare società giuste. Se un numero sufficiente di noi decidesse di percorrere questo cammino esso ci condurrà ad un mondo pacifico e potremo realizzare il Regno di Dio sulla terra.

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi. (Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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2017-02-25T05:07:32+00:00 venerdì 24 febbraio 2017|Categories: Spiritualità|Tags: , , |0 Commenti

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