Proteggere donne e ragazze dagli abusi e dalle sofferenze

Noi facciamo tutto questo con gioia e felicità perché crediamo che nell’uguaglianza tra i sessi, nell’unità del genere umano e rispondiamo all’esortazione degli insegnamenti bahá’í di aiutare ogni vittima dell’oppressione.

di Layli Miller-Muro
Ultimo articolo della serie: La cultura del servizio all’umanità
Originale in inglese su bahaiteachings.org

Tahirih Justice Center

Immagine tratta da www.tahirih.org

Agli occhi di Dio la carità è lodevole e gradita e considerata sovrana tra le buone azioni.(Bahá’u’lláh, Tavole 66)

Al Tahirih Justice Center la nostra missione consiste nel proteggere donne e ragazze migranti che, con molto coraggio, non si rassegnano ad essere vittime della violenza.

Agendo attraverso il sistema legale statunitense, il Tahirih Justice Center opera come organizzazione senza scopo di lucro la difesa di donne e ragazze da tutto il mondo che abbiano deciso di resistere all’oppressione di cui sono state vittime. Noi forniamo loro un servizio gratuito e completo di assistenza legale e patrocinio nei tribunali, nelle comunità e presso il Congresso degli Stati Uniti. Il Tahirih Justice Center protegge donne e ragazze che cercano rifugio per aver subito violazioni dei loro diritti umani come violenze domestiche, stupri, traffici umani, mutilazioni genitali femminili, crimini d’onore e matrimoni forzati.

Il Tahirih Justice Center è un’organizzazione di ispirazione bahá’í fondata sulla convinzione che il raggiungimento della piena eguaglianza tra donne e uomini sia necessaria per il progresso della società.

A partire dalla sua fondazione, nel 1997, il Tahirih Justice Center ha già aiutato oltre 15 mila donne e ragazze ad ottenere giustizia. L’organizzazione attualmente conta circa cinquanta impiegati a tempo pieno, tra cui procuratori, avvocati, assistenti sociali e altre figure di supporto, che lavorano sul territorio nelle aree di Washington DC, Houston in Texas e Baltimore nel Maryland. Una rete di oltre milleduecento procuratori che operano in più di duecento importanti studi legali, donano il loro tempo e le loro competenze professionali alle nostre clienti moltiplicando l’impatto del Tahirih Justice Center. A questi si aggiungono medici, psicologi, interpreti e altri professionisti che mantengono con noi rapporti di collaborazione. Grazie al servizio volontario di questi professionisti – per un valore equivalente stimato in 13 milioni di dollari nel 2013 – il Tahirih Justice Center converte ogni dollaro donato all’organizzazione in servizi, alle donne e ragazze che assiste, per un valore equivalente stimato di 4,5 dollari. Nonostante il Tahirih Justice Center si impegni in casi legalmente complessi, a volte senza casistiche precedenti, giudicati impossibili dagli altri studi legali, ha, fino ad ora, vinto il 99% delle cause portate in tribunale.

La solidità istituzionale del Tahirih Justice Center è garantita dal supporto di un consiglio di amministrazione, da una chiara strategia di raccolta dei fondi e da un’ampia rete di generosi sostenitori che include singoli individui, società private, fondazioni e lo stesso governo degli Stati Uniti. Il Tahirih Justice Center riceve donazioni da singoli bahá’í ma non è finanziato dalle istituzioni bahá’í.

Il Tahirih Justice Center, per scelta strategica, è impegnato nella protezione dalla violenza di donne e ragazze immigrate con azioni sia a breve che a lungo termine. Questo compito viene svolto operando su tre fronti: dare la possibilità alle singole persone di trasformare le proprie vite, aiutare le comunità a riconsiderare i casi di violenza contro le donne nel quadro del loro contesto culturale e promuovere riforme legali e cambiamenti nelle politiche sociali.

Nello specifico il Tahirih Justice Center fornisce questi servizi:

  • protezione legale e sociale gratuite per le donne immigrate, con basso reddito, e i loro figli, che consentono loro di ottenere quei diritti che la legge degli Stati Uniti riconosce loro e di dotarsi di quelle risorse di cui hanno bisogno per riappropriarsi delle proprie vite e ricostruirle;
  • educazione pubblica, assistenza sociale, formazione e assistenza tecnica individuale che promuovono le capacità dei professionisti (forze di polizia, assistenti sociali, avvocati, sacerdoti, personale sanitario e altri) e delle comunità di rispondere ai bisogni specifici delle immigrate scampate a casi di violenza contro alle donne;
  • sostegno in favore delle politiche sociali, promozione, all’interno della società statunitense, di un dialogo non divisivo su questi temi per dare voce alle proprie clienti e sostenere leggi che migliorino la situazione complessiva, in termini di sicurezza, benessere e diritti umani, di donne e bambini in condizioni di vulnerabilità.

A livello nazionale il Tahirih Justice Center ha assunto una posizione di leadership nel dibattito pubblico sulla violenza contro le donne immigrate e nella lotta contro di essa. Il Tahirih Justice Center è stato inoltre l’autore di una legge innovativa, finalizzata a porre fine al fenomeno delle spose ordinate per posta, con tutto il relativo giro di affari degli intermediari internazionali, come anche di altre leggi per la protezione di chi fugge da persecuzioni mirate specificamente alle donne. Sempre nell’ambito della lotta alla violenza contro le donne immigrate, il Tahirih Justice Center è sempre stato in prima linea guidando diverse coalizioni nazionali e collaborando con oltre settecento organizzazioni su temi quali il matrimonio forzato, le spose bambine, la mutilazione genitale femminile e il traffico di esseri umani.

Noi facciamo tutto questo con gioia e felicità perché crediamo che nell’uguaglianza tra i sessi, nell’unità del genere umano e rispondiamo all’esortazione degli insegnamenti bahá’í di aiutare ogni vittima dell’oppressione:

Siate padri amorevoli per gli orfani, e rifugio per gl’indifesi, e tesoro per i poveri, e rimedio per gl’infermi. Siate soccorritori per ogni vittima dell’oppressione, patroni dei diseredati. Pensate sempre a come render servigio a ogni membro della razza umana. Non curatevi di avversione, repulsione, disprezzo, ostilità, ingiustizia: agite nella maniera opposta. Siate gentili con sincerità, non solo in apparenza. Su questo concentri ogni amato di Dio la propria attenzione: essere misericordia di Dio per l’uomo, essere la grazia del Signore. Ciascuno benefichi e avvantaggi in qualche modo coloro la cui via egli incroci; s’ingegni a migliorare il carattere di tutti e a indirizzare le menti degli uomini. In tal modo, la luce della guida divina risplenderà e le benedizioni di Dio culleranno tutta l’umanità: perché l’amore è luce, qualunque ne sia la dimora; e l’odio è tenebra, ovunque si annidi.(‘Abdu’l-BaháAntologia 13)

E qui stanno l’onore e la distinzione dell’uomo: che fra tutte le moltitudini del mondo egli divenga fonte di benessere sociale. Si può immaginare dono più grande di questo, che un uomo, guardando dentro di sé, scopra d’essere divenuto, per la grazia confermatrice di Dio, causa di pace e di benessere, di felicità e di vantaggio per il suo prossimo? No, in nome dell’unico vero Dio, non v’è gioia più grande, né più completa delizia.(‘Abdu’l-BaháIl segreto della civiltà divina 4)

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Aiutare con umiltà

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Queste sono opinioni puramente personali e non rappresentano l’opinione della comunità bahá’í o di qualunque sua istituzione. Gli scritti bahá’í invitano ogni singolo ad una libera ed indipendente ricerca:

O FIGLIO DELLO SPIRITO!
Ai Miei occhi la più diletta di tutte le cose è la Giustizia; non allontanartene se desideri Me, e non trascurarla acciocché Io possa aver fiducia in te. Con il suo aiuto ti sarà possibile discernere coi tuoi occhi e non con gli occhi degli altri, e apprendere per cognizione tua e non con quella del tuo vicino. Pondera ciò nel tuo cuore, come t’incombe d’essere. In verità la Giustizia è il Mio dono per te e l’emblema del Mio tenero amore. Tienila adunque innanzi agli occhi. (Bahá’u’lláhParole Celate, Arabo, n.2)

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